
domenica 15 febbraio 2009
Gli Infermieri più efficenti del sant'orsola malpighi di Bologna

mercoledì 11 febbraio 2009
La voce del silenzio...

Cè stato un periodo in cui credevo che le mie mani potessero portare in vita angeli senza ali, e che un mio sorriso potesse dare sostegno a coloro che erano zitti e muti.
Il reparto delle anime innocenti, così definisco la Rianimazione...
Ora ascoltate la vostra musica preferita, quella che vi da emozioni, quella che vi fa viaggiare con la mente... ora mettetevi comodi e leggete questa breve ma intensa storia... solo così potete capire il dolore e la sofferenza di chi non può difendersi, di chi non ha voce, di chi non piange con gli occhi ma lo fa con la mente e con il cuore.
Stare distesi su un letto senza guardarsi neanche allo specchio, senza immagginare minimamente quali sono le proprie condizione, senza poter chiedere:"Ho freddo mi copri?!"...
Non avere neanche un orologio dove poter almeno guardare le ore del giorno e quelle della notte, non sapere cosa sta succedendo.
Immagina il corpicino di un piccolo bambino con gli occhietti chiusi in quella scatola di plastica dove il calore è l'unica coccola costante che ha...
Medici e Infermieri sono gli unici capaci di comprendere, sono gli angeli custodi dei bambini e i protettori di chi non ha più scampo per continuare a sognare...
Vivere la Medicina significa salvare la vita di qualcuno ad ogni costo!
Commuoversi è umano, urlare dove c'è chi piange in silenzio no!...
Chi è l'Infermiere?
martedì 10 febbraio 2009
Sindromi rare...

La sindrome di Angelman è una malattia genetica dovuta a un difetto nella duplicazione cromosomica da imprinting genetico.
L'imprinting genomico è un processo che lascia nel nascituro un'impronta di diverso tipo nei geni trasmessi dal genitore di sesso maschile ed in quelli trasmessi dal genitore di sesso femminile. Di conseguenza, la prole che riceve geni marcati dalla madre sarà geneticamente diversa da quella che riceve geni marcati dal padre.
La sindrome di Rett è una grave patologia neurologica, che colpisce prevalentemente soggetti di sesso femminile.
La malattia è congenita, anche se non evidente da subito, e si manifesta durante il secondo anno di vita e comunque entro i primi 4 anni. Colpisce circa una persona su 10.000. Si possono osservare gravi ritardi nell'acquisizione del linguaggio e nell'acquisizione della coordinazione motoria. Spesso la sindrome é associata a ritardo mentale grave o gravissimo. La perdita delle capacità di prestazione è generalmente persistente e progressiva.
La sindrome di Rett provoca gravi disabilità a molti livelli, rendendo chi ne è affetto dipendente dagli altri per tutta la vita. La sindrome prende il nome da Andreas Rett, il professore di origine austriaca, che per primo la descrisse nel 1966. Dopo una fase iniziale di sviluppo normale, si assiste ad un arresto dello sviluppo e poi ad una regressione, o perdita delle capacità acquisite. Si osserva un rallentamento dello sviluppo del cranio (di grandezza normale alla nascita) rispetto al resto del corpo tra i primi 5 e i 48 mesi di vita; uno sviluppo psicomotorio normale entro i primi 5 mesi di vita, con successiva perdita delle capacità manuali precedentemente sviluppate e comparsa di movimenti stereotipati delle mani (torcerle, batterle, morderle, strizzarle). Si assiste anche ad una progressiva perdita di interesse per l'ambiente sociale, che tuttavia in alcuni casi ricompare con l'adolescenza.
La sindrome di Cornelia de Lange o sindrome di Brachmann- de Lange o typus degenerativus amstelodamensis è un insieme di malformazioni caratteristiche che possono colpire un individuo, scoperta dalla pediatra olandese Cornelia de Lange a cui si deve il nome nel 1933,[1] anche se in precedenza già un altro medico tedesco aveva descritto la sindrome e per questo come in molti casi la sindrome porta anche due nomi (Brachmann- de Lange).Vi si presentano caratteristiche comuni ai malati di tale sindrome:
- Conformazione marcata ed arcuata delle sopracciglia
- Labbra sottili
- Sviluppo ritardato psicomotorio o intellettivo
- Irsutismo
Inoltre possono comparire difficoltà nella deglutizione, difetti di accrescimento degli arti e difetti cardiaci (cardiopatie congenite), convulsioni, otiti.
La sindrome di Wolf-Hirschhorn, anche conosciuta come delezione 4p o sindrome 4p fu descritta per la prima volta nel 1961 da U. Wolf, K. Hirschhorn e collaboratori. È un disturbo genetico determinato dalla parziale delezione cromosomica del braccio corto del cromosoma 4. Tale sindrome è una condizione rara, con incidenza stimabile intorno a un caso ogni 50 000 nati vivi.
| SINDROME DI AARSKOG |
| Definizione | E' una malattia ereditaria caratterizzata dall'altezza non sviluppata e da anomalie muscolo scheletriche e genitali | |
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| Nomi alternativi | Sindrome di Aarskog-Scott | |
Casa dei Risvegli: l'amore contro il coma

La Casa dei risvegli Luca De Nigris, offre soprattutto la speranza, figlia del dolore ma che mai si spegne con esso. Una speranza nata nel 1997 quando attraverso un appello di solidarietà per provvedere alle cure necessarie a Luca, un ragazzo bolognese di 15 anni, si costituì l’associazione Gli amici di Luca.
La famiglia del paziente in questo modo è parte integrante e viene supportata nel seguire i miglioramenti. Vale la pena pensare, che vi sono anche molti ragazzi, ragazzi come noi che risvegliatisi dal sonno del coma permangono in stato vegetativo e per i quali i miglioramenti sono lievissimi. La maggior parte dei ragazzi, dopo la lesione celebrale, non riacquisterà più le capacità psico-fisiche che aveva prima.
E’ un appello rivolto ai giovani quello degli infermieri ” Ragazzi, abbiate cura delle vostre vite poiché la maggior parte dei casi sono frutto di incidenti stradali”. Occhio allo sballo, c’è la vostra vita in ballo.
